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PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Giornalisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici

mikhail fridman

I RICORDI DI UN BAMBINO EBREO A PITIGLIANO DURANTE LE LEGGI RAZZIALI

A TUTTI I COLLEGHI

Salomone Belforte & C. Editori Librai dal 1805

è lieta di invitarvi

Lunedì 28 febbraio 2011, alle ore 18

presso la Libreria Claudiana, Via F. Sforza 12, Milano

alla presentazione del libro di

ARIEL PAGGI

Un bambino nella tempesta

Ricordi di un bambino durante il periodo razziale a Pitigliano

 Sarà presente l’autore

 Interverranno: Rav Giuseppe Laras, Presidente dell’Assemblea Rabbinica Italiana, Liliana Picciotto, storica e responsabile di ricerca presso la Fondazione CDEC

Introduzione del Rav Prof. Giuseppe Laras, Prefazione di Leone Paserman

Edizioni Salomone Belforte & C. Livorno,  2009

Pagine 72, Prezzo  € 14,00

© Salomone Belforte & C. Via Grande, 43   57126 Livorno, Italia

E-mail  info@salomonebelforte.com   Sito web  www.libreriabelforte.com

IN LIBRERIA IL SECONDO VOLUME DE il medioevo A CURA DI UMBERTO ECO

E’  disponibile in libreria Cattedrali, Cavalieri, Città, a cura di Umberto Eco, il secondo volume de Il Medioevo, frutto della collaborazione di alcuni tra i più importanti studiosi ed esperti delle diverse discipline della cultura medioevale: arte, letteratura, storia, società, musica, scienze, filosofia.

Dall’anno Mille al XIII secolo: un tempo di rinascita, un balzo di civiltà.
I Comuni cercano una propria autonomia dal potere imperiale, si sviluppano le città, aumentano le terre coltivate e le attività artigianali e commerciali.
L’Europa si popola di cattedrali, vere e proprie enciclopedie del sapere e della fervida immaginazione medievale.
Fra gli splendori arabi e normanni, il tempo delle Crociate e del Regno di Gerusalemme nutre un’epica di dame e cavalieri destinata ad influenzare per sempre la poesia, l’arte, il teatro.
Abelardo ed Eloisa discutono intanto di amore e filosofia, si traduce Avicenna e si studia Platone, accordando il pensiero cristiano con quello pagano.

Il Medioevo
Cattedrali, Cavalieri, Città
a cura di Umberto Eco
Pagine: 672
Tavole a colori: 80 pagine
Formato: 17×24
Confezione: cartonato
Prezzo: € 42

*******************
Elena Dal Pra
Comunicazione e ufficio stampa

Encyclomedia Publishers srl

www.encyclomedia.it
elena.dalpra@encyclomedia.it

tel  +39 02 300 76 412
fax + 39 02 380 10 437

IL PROGRAMMA DEL VIAGGIO IN ISRAELE

 

 

 

ISRAELE FACTS FINDING

dal 10 al 17 maggio 2011

Tra il sacro e il profano 

La meta di questo viaggio è un paese che ha segnato la storia dell’umanità e delle religioni. Una intensa settimana itinerante per una panoramica dei siti più significativi abbinata  a un approfondimento sulla convivenza delle sue due anime : palestinese ed ebrea. 

Per godere appieno del viaggio è necessaria una buona capacità di adattamento a giornate intense  e disponibilità ad iniziare le visite presto al mattino.

 

DOCUMENTI NECESSARI : passaporto individuale con validità residua almeno 6 mesi. 

PROGRAMMA DI MASSIMA  

1° Giorno : Martedì 10 maggio           MILANO – TEL AVIV  – GERUSALEMME

Ritrovo dei Signori Partecipanti all’aeroporto di Milano. Imbarco sul volo di linea delle ore 08.00 diretto per Tel Aviv. Ore 12.50 arrivo, ritiro dei bagagli e incontro con la guida. Trasferimento a Gerusalemme con prima sosta per la visita al Museo Yad Vashem, memoriale  sull’olocausto fondato nel 1953 .

Sistemazione all’Hotel AMBASSADOR (4 stelle) o similare. Cena in hotel. A seguire (facoltativo) primo tour orientativo by night entro le mura della città antica.

Gerusalemme:il cuore di Gerusalemme è la Città Vecchia, circondata da un muro e divisa in 4 quartieri: Ebraico, Armeno, Cristiano e Musulmano. Tra le sue mura vi sono i luoghi significativi delle tre maggiori religioni del mondo: il Muro Occidentale, sacro agli Ebrei, la chiesa del Santo Sepolcro, e la Cupola della Roccia sul Tempio del Monte. Milioni di fedeli visitano la piazza del Muro Occidentale, situata ai piedi del muro, unica rimanenza del Sacro Tempio, offrendo le loro preghiere e scrivendo i desideri del loro cuore sui frammenti di carta che infilano nelle fessure del muro, tra le pietre. Intorno, vi sono altri luoghi considerati sacri dagli Ebrei: le Gallerie sotterranee del Muro Occidentale, il Davidson Center, situato nel parco archeologico di Gerusalemme, il quartiere ebraico con le rovine romane di Cardo e la Cittadella di Davide. A sud della Città Vecchia si trova la Città di Davide, dalla quale si sviluppò l’antica Gerusalemme cananea e israelita. Uno dei più importanti simboli del cristianesimo è la Via Dolorosa, l’ultimo sentiero percorso da Gesù, dal tribunale fino alla collina del Golgotha dove venne crocifisso e sepolto, e sono molti i pellegrini a ripercorrere i suoi passi lungo una strada che ha inizio nel quartiere musulmano, al Ponte dei Leoni, e tocca le 14 stazioni della croce fino alla Chiesa del Santo Sepolcro. Alcune tra le più importanti reliquie cristiane sono custodite in questa chiesa, tra cui la pietra dell’unzione, dove il corpo di Gesù venne disteso prima della sepoltura, e il suo stesso sepolcro. A sudest della città si trova il monte Sion dove l’Abbazia della Dormizione venne costruita nel luogo dove Maria trascorse la sua ultima notte. Accanto all’Abbazia è situata anche la Stanza dell’Ultima Cena di Gesù Cristo. Ad est della Vecchia Città si eleva il Monte degli Ulivi, sede di altri importanti siti del Cristianesimo, oltre a numerose chiese: Ascensione, Padre Nostro, Dominus Flevit, Maria Maddalena, Getsemani, Monastero di Lazzaro e Abramo. Secondo la tradizione cristiana, la tomba di Maria si trova nella valle di Kidron, sottostante al Monte degli Ulivi.

2° Giorno : Mercoledì 11 maggio GERUSALEMME – HEBRON – BETLEMME – GERUSALEMME

Trattamento di pensione completa.

Mattinata dedicata alla Palestina attraversando i vari check-point israeliani che punteggiano la geografia del muro eretto a divisione dei suoi territori dallo stato di Israele . Prima sosta sarà   Hebron che sorge su 4 colline, circondata dagli insediamenti dei coloni israeliani. Città antichissima: testimonianze indicano che è  stata abitata continuativamente per 5000 anni. E’ sacra per Musulmani, Cristiani e Ebrei, perche’ vi e’ sepolto il profeta Abramo. Visita alla Moschea di Ibrahim  e alle tombe dei Patriarchi. A seguire visita di Betlemme la città santa dei cristiani che ha fatto da scenario alle narrazioni delle sacre scritture sulla nascita id Gesù. Visita alla Basilica della Natività sorta sopra la grotta che la tradizione indica come luogo esatto dell’evento che cambiò il corso della storia. La visita si concluderà con una sosta in  uno dei campi profughi palestinesi che ospita, in spazi molto ristretti e condizioni di sopravvivenza non facili, migliaia di persone.

Pomeriggio dedicato alla prima visita dei luoghi santi : Monte Zion con il Cenacolo e la Chiesa della Dormizione.

3° Giorno : Giovedì 12 maggio           GERUSALEMME – QUMRAN – MASADA – GERUSALEMME 

Trattamento di pensione completa. 

Mattinata dedicata al proseguimento della visita di Gerusalemme iniziando dal suo fulcro nevralgico :  la spianata del Tempio e la sovrastante piazza ove sorge la Moschea Al Aqsa .

Possibilità di visita speciale all’interno della moschea.

Proseguimento delle visite all’interno delle mura.

In tarda mattinata partenza per il deserto di Giuda e la depressione del Mar Morto. Prima sosta a Qumran e visita al sito archeologico reso famoso dal ritrovamento dei “rotoli del mar morto” le più antiche pergamene contenenti i testi della Bibbia. A seguire proseguimento per Masada ed escursione in funivia alla fortezza dove si trovano gli imponenti resti di una delle residenze di re Erode. Dalla sommità vista sul deserto, sul Mar Morto e sulla vicina Giordania.  Trasferimento sulle rive del Mar Morto e tempo a disposizione per relax e bagno nel lago più salato al mondo. Avrete modo di fare l’ esperienza del “galleggiamento spinto” a quota meno 400 metri.

Mar Morto : nel Libro della Genesi, quando Dio parla della Valle del Giordano, nei pressi del Mar Morto, si riferisce a questi luoghi come al “Giardino di Dio”. Pare che qui fosse ubicato il Giardino dell’Eden.

Il Mar Morto è il luogo più basso della terra: una depressione di 400 metri al confine tra Giordania e Israele, nello scenario della Rift Valley Giordana, uno dei paesaggi naturali e spirituali tra i più spettacolari al mondo, famoso per le proprietà terapeutiche delle sue acque fin dal tempo di Erode il Grande (2000 anni a.C.). La principale attrattiva del Mar Morto è rappresentata dalle sue acque calde, rilassanti e dieci volte più salate della normale acqua marina: ricche di sali di cloruro di magnesio, sodio, potassio, bromo e molti altri minerali, sono incredibilmente calde e leggere. Qui i raggi solari sono filtrati e l’atmosfera è ricca di ossigeno, tanto che anche le pelli più delicate si abbronzano senza scottarsi

 

4° Giorno : Venerdì 13 maggio           GERUSALEMME – NABLUS –    NAZARETH

Trattamento di pensione completa.

Mattinata dedicata al completamento della visita di Gerusalemme comprendente i siti raccolti attorno al Monte degli Ulivi che sorge proprio in fronte alla città antica : Cappella della Ascensione, Santuario del Padre Nostro sulle cui pareti sono impresse in tutte le lingue del mondo i testi della preghiera  più recitata dalla comunità cattolica. Scendendo si sosterà alla cappella Dominus Flevit e all’Orto dei Getsemani. A seguire partenza per la Galilea attraversando di nuovo la Palestina.

Sosta a Nablus popoloso centro  lungo la valle del Giordano . Qui sorge la chiesa a commemorazione del pozzo di Giabobbe ove la storia sacra vuole sia stata offerta acqua a Gesù dalla buona samaritana. Nei pressi si trova la città di Jenin che fu teatro di aspri scontri tra israeliani e palestinesi.

Visita al Kibbutz ebreo ortodosso di Lavi diretto da   Guido Sasson  unico italiano della comunità .  Lavi nasce nel 1949, 40 anni dopo la creazione del primo kibbutz in Israele secondo il modello classico  di vita puramente socialista. Nei kibbutz: i beni sono comuni, il kibbutz provvede ai bisogni dei suoi membri, i quali lavorano per il kibbutz, ognuno secondo le proprie capacità ed inclinazioni. Un modello ideologico che ha fatto da collante per la comunità, e che è stato importato dai primi sionisti arrivati dall’Europa e dalla Russia, influenzati dalle idee di Marx e Lenin. Cena e incontro con i kibbutzim  che illustreranno i principi guida e l’organizzazione della comunità.

Proseguimento per Nazareth. Sistemazione all’Hotel GOLDEN CROWN (4 stelle) o similare. Pernottamento.

 

5° Giorno : Sabato 14 maggio            NAZARETH – AKKO – HAIFA – NARARETH

Trattamento di pensione completa.

Mattinata dedicata alla visita di Nazareth nel cuore della Galilea, la regione più verde e fertile del paese dove la tradizione cristiana colloca i luoghi dell’infanzia di Gesù e dove sono sorti luoghi di culto di grande importanza spirituale ricchi di testimonianze d’arte che attraversano 2.000 anni di storia.

Pomeriggio proseguimento per Haifa sulla costa mediterranea . Visita al sito archeologico  di Akko o San Giovanni d’Acri.

 

Nazareth, molti sono i luoghi di interesse tra cui segnaliamo :Chiesa dell’Annunciazione, piccolo museo dell’antico villaggio di Nazareth con il Kaire Maria, Chiesa di San Giuseppe, Sinagoga, Fontana della Vergine.

San Giovanni d’Acri (Acco) è situata 27 km a nord di Haifa. A partire dal XII secolo, San Giovanni d’Acri divenne il primo porto del Mediterraneo orientale e il luogo principale della civiltà cristiana occidentale. La città, che attirò pellegrini di tutta Europa, fu teatro di numerosi conflitti tra le fazioni cristiane che vi si erano stabile (templari, ospedalieri, genovesi, pisani…). Nel 1291, la conquista della città da parte delle truppe musulmane del sultano mamelucco segnò la fine dell’ultima piazzaforte franca in Terra Santa. La moschea di El-Jazzar fu eretta nel 1781 dallo sceicco Ahmed Pacha, detto El-Jazzar “il sanguinario” sulle fondamenta della cattedrale di San Giovanni, risalente all’epoca dei crociati. Da visitare, proprio lì vicino, l’hammam El-Pacha. Nel quartiere degli ospedalieri, un insieme di stanze, oggi sotterranee, conduce alla sala dei cavalieri, il vecchio refettorio dei monaci-soldati. Questa immensa sala a volta è sostenuta da larghi pilastri. Uno di questi si apre su un passaggio segreto di 65 metri. Passeggiate nel quartiere veneziano, antico feudo dei mercanti che occupavano allora questo quartiere vicino al porticciolo peschereccio attuale. Al posto dell’antico quartiere genovese si trova ora il Khan Umdan (“Locanda delle colonne”). Le sue colonne di granito furono portate da Cesarea e da altri siti antichi. Al pianterreno si trovavano le scuderie, mentre la locanda si trovava al primo piano. Visitate anche il mercato arabo (suk) con i suoi mercanti di spezie, nonché il faro, eretto all’estremità delle mura.

6°Giorno: Domenica 15 maggio NAZARETH- ALTURE DEL GOLAN-TIBERIADE – BETH SHEAN – NAZARETH

Trattamento di pensione completa.

Mattinata dedicata alla escursione sulle alture del Golan che sorgono al confine con la Siria ed il Libano, oggi ancora occupate da Israele e spinoso argomento del contendere tra i tre paesi. La regione è punteggiata da villaggi drusi. Qui si vedono le trincee scavate per le guerre del 1967 e del 1973, le postazioni di controllo dei caschi blu dell’ONU, la città fantasma di Quneitra nella fascia di sicurezza controllata dall’ONU, la fortezza di Nimrod, un bastione di pietra massiccia costruito nel periodo Mamelucco per sorvegliare la via verso Damasco. Dalla cima del monte Bental, che ingloba un bunker siriano adibito a memoriale si può dominare tutta l’area di confine. Qui ben  si comprende l’importanza strategica del Golan con vista verso la valle di Galilea e il monte Hermon.

Rientro verso il Lago di Tiberiade e a seguire visita  al sito archeologico di Beth Shean: con le sue colonne crollate nel terremoto del 749 a.C. ed il maestoso teatro tuttora attivo, il bagno pubblico, ricostruito per mostrare i passatempi dell’epoca antica e successivamente ospitante un battistero, e le chiese che adornano i sobborghi.

 

 

 

7°Giorno : Lunedì 16 maggio NAZARETH – MEGHIDDO – CESAREA MARITTIMA – JAFFA – TEL AVIV

Trattamento di pensione completa.

Mattinata dedicata alla visita del sito archeologico di  Megghido che nell’antichità fu un’importante città-stato. Secondo alcune interpretazioni della Bibbia cristiana, in questo luogo accadrà l’Armageddon (nome ebraico di Meghiddo) ovvero la battaglia finale tra le forze guidate da Cristo e quelle guidate da Satana alla fine del mondo.

Proseguimento per Cesarea Marittima e visita agli scavi archeologici.

Nel pomeriggio si giungerà a Jaffa che sorge in riva al mare a nord di  Tel Aviv.

Sistemazione all’Hotel LEONARDO BASEL (4 stelle) o similare.

Jaffa risale al periodo ottomano, con case di pietra e stretti vicoli che ospitano oggi il quartiere degli artisti e il centro turistico. Tra le sue attrazioni, vi è Gan HaPisga, il Summit Garden, con i suoi ristoranti, gallerie, negozi dall’atmosfera unica, il bel lungomare,le mura della città vecchia, e il porto dei pescatori.

 

Cesarea, città e porto in Israele, fu fondata da Erode il Grande tra il 25 a.C. e il 13 a.C. ed è situata sulla costa israeliana tra Tel Aviv e Haifa. La città, che era conosciuta con molti nomi, era dotata di un doppio acquedotto che portava l’acqua in città dalle sorgenti del monte Carmelo

 

8° Giorno : Martedì 17 maggio                                   TEL AVIV – MILANO

Prima colazione e seconda colazione in hotel.

 Intera giornata dedicata alla visita di Tel Aviv e dei suoi musei. In particolare segnaliamo il nuovissimo  Museo dei Design di Holon progettato dalla archistar Ron Arad.

In serata trasferimento all’aeroporto di Tel Aviv. Partenza alle ore 22.35  per Milano con volo di linea. Arrivo previsto alle ore 01.55.

Tel Aviv è una città attiva 24 ore al giorno, un’autentica metropoli cosmopolita, dove tradizione e modernità si incontrano, tra l’architettura contemporanea e le vie dei tempi antichi. Tel Aviv ha già compiuto 100 anni ma la sua linea di confine più a sud, il porto di Jaffa, vanta una storia che risale almeno a 5000 anni fa. Tel Aviv, “la città che non si ferma mai”, è la prima città ebraica moderna costruita in Israele, ed è il centro dell’economia e della cultura nazionali. Estesa per 14 Km lungo il Mediterraneo, dal fiume Yarkon a nord fino al fiume Ayalon ad est. L’architettura di Tel Aviv ha subito l’influenza di numerose correnti, tra cui la Bauhaus, la famosa scuola tedesca le cui opere sono caratterizzate da forme geometriche pulite e asimmetriche, che si diffuse nella zona intorno agli anni ’30, concentrandosi in quelle che sono le attuali aree di Rothschild Boulevard e Dizengoff Center. La “Città Bianca” si estende da Allenby Street, a sud, verso il fiume Yarkon a Nord, e da Begin Boulevard verso il mare.

N.B.: L’itinerario potrà subire modifiche in relazione alle problematiche interne del Paese. Le visite potranno essere svolte in ordine cronologico diverso da quanto appare in programma.

 

E’ necessaria per i partecipanti giornalisti l’iscrizione al Gruppo Cronisti Lombardi.

 


QUOTA DI PARTECIPAZIONE

 base 20 persone € 1.350

SUPPLEMENTO SINGOLA €  350

Assicurazione facoltativa annullamento

Fino € 1.500 €31

da € 1.500 a € 2.000 € 45

PER INFORMAZION I POTETE SEMPRE RIVOLGERVI A

redazione@piazzettavergani.org

A “FORMA” LE MOSTRE DI PAOLO PELLEGRINI E STEFANO CERIO

Alla Fondazione forma, piazza Tito Lucrezio Caro, Milano sono aperte le mostre di Paolo Pellegrini “Dies Irae”, che resterà aperta fino al 15 maggio e quella di Stefano Cerio “Aquapark”, che resterà aperta fino al 20 marzo.

IL GIORNO DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE

SARA’ CELEBRATO GIOVEDI’ 10. UNA SERIE DI INIZIATIVE A PADOVA

Giovedì 10 febbraio si celebra in tutta Italia il Giorno del Ricordo della tragedia delle Foibe e dell’Esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia. A Padova sono in corso e proseguiranno una serie di iniziative sotto l’egida del Comune di Padova, dell’Università e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia. 

Al Centro Culturale Altinate/San Gaetano è perta finoi a domenica 27 febbraio la mostra storico-fotografica ”GIORNO DEL RICORDO” a cura di Guido Rumici, scrittore e storico .

Giovedì 10 nella Chiesa di San Nicolò, alle 11.30,  sarà celebrata una Messa in memoria delle vittime delle Foibe. 

Sabato 12 febbraio, ore 20.45 al Centro Culturale Altinate/San Gaetano verrà proiettato il film “La città dolente” (1948), regia di Mario Bonnard, tra gli sceneggiatori Federico Fellini.

Sabato 26 febbraio, ore 11.00  sempre al Centro Culturale Altinate/San Gaetano  presentazione dei libri: “L’epistolario di Alberto Fortis: destinazione Dalmazia” di Kristian Knez e Luana Giurgevich, “Un anno in Istria” di Rosanna Giuricin.  Saranno presenti gli autori

Info: 049/8205038-8205095  relazioni.esterne@comune.padova.it

Premio Cronista 2011 “PIERO PASSETTI”: termini prorogati al 7 marzo

 Sono prorogati a lunedì 7 marzo p.v. i termini per la presentazione delle candidature alla edizione 2011 del “Premio Cronista – Piero Passetti” bandito dall’Unione Nazionale Cronisti Italiani per sottolineare e premiare l’impegno professionale, sociale e umano dei cronisti nel lavoro quotidiano a contatto con i cittadini  nel corso del 2010. Il premio, riservato ai giornalisti professionisti e praticanti che lavorano nelle redazioni di cronaca, è articolato nelle sezioni informazione stampata e radio-teletrasmessa e nuovi media. Ai vincitori andrà la somma di 3.000 euro e una targa ricordo. Per ciascuna sezione è inoltre prevista l’assegnazione di riconoscimenti speciali messi a disposizione dalle istituzioni che, assieme a FNSI, Ordine dei Giornalisti e Inpgi, patrocinano il premio.

 Al premio i cronisti possono partecipare, singolarmente o in gruppi di lavoro, per ricerca e divulgazione di notizie, servizi, inchieste; attività di rilevante valore sociale. Le candidature devono essere inviate entro il 7 marzo 2011 alla segreteria del premio, presso l’UNCI, Corso Vittorio Emanuele 349 – 00186 Roma (tel. 06-680081, fax 06-6871444).

La consegna dei premi è in programma sabato 26 marzo a Viareggio.

“MEDIA&CARCERE” CORSO DI AGGIORNAMENTO PER GIORNALISTI

LE ISCRIZIONI ENTRO IL 5 MARZO- 40 POSTI A DISPOSIZIONE

Cosa c’è dietro le notizie, talvolta distratte, che giornali e televisioni dedicano alla realtà delle carceri italiane. In che modo le cronache giornalistiche possono trasformarsi in cattiva informazione: pregiudizi, stereotipi, manipolazioni. Come si applicano le norme relative ai permessi  di lavoro esterno, alla semilibertà, alla libertà anticipata di un detenuto. In che modo è possibile conciliare la funzione anche rieducativa della pena, prevista dalla Costituzione, con l’attuale realtà delle carceri italiane. E qual è, per l’appunto, la realtà quotidiana di un carcere, sia pure un po’ diverso dagli altri come quello di Bollate.

A temi tanto delicati quanto spesso ignorati dalle cronache, l’Ordine dei giornalisti della Lombardia dedica un nuovo corso di aggiornamento professionale per i colleghi, organizzato in collaborazione con l’Anm, l’Associazione nazionale magistrati sezione di Milano e il patrocinio dell’Ordine degli avvocati. A cura del mensile “Carte Bollate” e dello Sportello giuridico del carcere,  il seminario, in cinque incontri di tre ore ciascuno, si terrà a marzo  – nella settimana tra il 14 e il 19 – a Palazzo di giustizia, (c.so p.ta Vittoria) nella saletta magistrati attigua al bar interno del tribunale. Incontri-lezione con giornalisti, giudici, avvocati e giuristi esperti della materia e ricchi dell’esperienza acquisita nei rapporti con la realtà vissuta dietro le sbarre. Tra gli appuntamenti da non perdere, martedì 15 marzo dalle 9 la lezione del professor Valerio Onida , presidente emerito della Corte costituzionale e,  la mattina di sabato 19, la visita all’interno del carcere di Bollate e il confronto con  detenuti e operatori.

Il seminario è a numero chiuso e i posti a disposizione dei giornalisti sono 40.  Le domande di ammissione, con allegati curricula, possono essere inviate entro e non oltre il 5 marzo alla direzione dell’Ordine all’attenzione di Elisabetta Graziani, mail: direzione@odg.mi.it.

Potranno essere ammessi come “ospiti” magistrati e avvocati che ne facciano richiesta.

Questo il programma integrale del seminario.        

Lunedì 14 marzo ore 9-12

Lezione 1 – La rappresentazione del carcere attraverso i media

Come le cronache giornalistiche possono trasformarsi in cattiva informazione. Pregiudizi,

stereotipi, manipolazioni.

A cura di Assunta Sarlo e Susanna Ripamonti, giornaliste

Parte prima- Il carcere come è (sovraffollamento, affettività negata, misure alternative e loro

effetti, statistiche)

Parte seconda – La macchina della paura (misure alternative e ossessione securitaria, migranti e

criminalità, scandalistico/compassionevole: gli opposti estremismi del linguaggio)

Martedì 15 marzo ore 9-12

Lezione 2 – Le fonti del diritto

Analisi dei principi costituzionali a tutela dell’imputato, del detenuto della libertà di stampa e del

diritto all’informazione.

A cura dei giuristi dello sportello giuridico del carcere di Bollate. Relatori: Valerio Onida,

presidente emerito della Corte Costituzionale; Patrizia Ciardiello, docente di Criminologia presso

l’Università di Padova

Parte prima – Valerio Onida: Principi costituzionali su reati, pene, processo penale ed esecuzione

penale.

Parte seconda – Patrizia Ciardiello: Diritto di informare e di essere informati. Dell’esistenza di

un vero e proprio diritto costituzionale dei cittadini a ricevere dai media un’informazione il più

possibile corretta, obiettiva, e completa.

Mercoledì 16 marzo ore 9-12

Lezione 3 – L’esecuzione penale – parte prima

Certezza della pena, misure alternative, principi e finalità della loro applicazione.

A cura dei giuristi dello sportello giuridico del carcere di Bollate. Relatori: i giuristi Paola

Comucci e Umberto Ursetta

Paola Comucci e Umberto Ursetta: La certezza della pena, le previsioni della Legge Gozzini e

dell’Ordinamento penitenziario e le misure alternative.

• L’individualità del trattamento.

• La liberazione anticipata e la partecipazione all’opera di rieducazione

• La regolamentazione dell’accesso ai benefici

• Il lavoro esterno (art. 21 e 21 bis)

• La semilibertà, l’affidamento ai servizi sociali, la detenzione domiciliare. Tempistiche di

accesso, limitazioni e divieto di accesso per alcune categorie di reato, modalità di fruizione.

Evasioni e reati commessi durante la fruizione del beneficio.

• La liberazione condizionale. Chi la può richiedere, quanti effettivamente lo fanno e percentuali

di concessione.

• L’indulto e l’amnistia. La recidiva derivante dal provvedimento. Le misure per prevenire il

pericolo di reiterazione dei reati di chi è uscito con tale provvedimento e loro attuazione.

Recidiva dopo il provvedimento di clemenza del 2006.

• I benefici penitenziari per i tossicodipendenti e alcoldipendenti.

Venerdì 18 marzo ore 9-12

Lezione 4 – L’esecuzione penale – parte seconda

Certezza della pena, misure alternative, principi e finalità della loro applicazione

A cura dei magistrati di sorveglianza Guido Brambilla, Marina A.L. Corti, Roberta Cossia e

Giovanna Di Rosa

Guido Brambilla/ Marina A.L. Corti/ Roberta Cossia/ Giovanna Di Rosa, magistrati di

sorveglianza presso il tribunale di Milano. La discrezionalità del giudice, criteri per la concessione

dei benefici, elementi che concorrono alla formazione del giudizio sul detenuto e sul suo percorso di

reinserimento. (La lezione sarà tenuta da uno dei magistrati di sorveglianza indicati).

Intervento dell’avvocato penalista Mirko Mazzali e di un detenuto: Il punto di vista degli

avvocati e dei detenuti sulla discrezionalità nella concessione di misure alternative

Sabato 19 marzo ore 10

Lezione 5 – Incontro col carcere. Studio sul campo delle attività trattamentali, confronto con

detenuti e operatori.

Bibliografia

Arjun Appadurai, Modernità in polvere, Meltemi

Mario Canepa e Sergio Merlo, Manuale di diritto penitenziario, Giuffrè Editore

Caritas Migrantes, La criminalità degli immigrati: dati interpretazioni e pregiudizi, Centro studi

Caritas

Lucia Castellano e Donatella Stasio. Diritti e castighi, Il Saggiatore

Patrizia Ciardiello (a cura di) Quale pena, Unicopli

Alessandro Dal Lago, Non persone, Feltrinelli

Grazia Naletto, Marcello Maneri e altri, Libro bianco sul razzismo, www.lunaria.org

Abdelmalek Sayed, La doppia assenza, Raffaello Cortina editore

Giovanni Torrente, Indulto. La verità, tutta la verità, nient’altro che la verità (Pdf)

Una selezione dei testi proposti sarà inclusa in un cd-rom a disposizione dei partecipanti al

corso.