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PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Giornalisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici

mikhail fridman

LETTERA APERTA AI CONDUTTORI DEI TG RAI E DELL’USIGRAI

Gentili Colleghe, cari Colleghi,

finalmente oggi, 31 gennaio, scadono i termini per i rinnovi dell’abbonamento alla Rai cosicché, finalmente, anche voi, conduttori dei TG Rai smetterete, alla fine di ogni telegiornale, di ripetere quella comunicazione che ricorda questa scadenza ai telespettatori.  Il mio auspicio è che dal prossimo anno vogliate fare in modo di non leggerla più, magari grazie anche all’intervento dei Comitati di redazione. Perché, a mio modesto avviso, quella comunicazione non è una notizia, non è un servizio ed è quindi da escludere dai notiziari e da attribuire alla lettura di annunciatori e annunciatrici, come per anni è avvenuto in passato.

Mi sembra infatti che essere costretti a leggere quella comunicazione sia un vero insulto alla vostra professionalità. E non riesco a comprendere perché nessuno abbia mai protestato per questo.

Augurandovi buon” lavoro giornalistico” vi invio un cordiale saluto

Gianfranco Pierucci, giornalista e telespettatore.

LIBERO ACCESSO A FOTOREPORTER E CINEOPERATORI A PALAZZO DI GIUSTIZIA

L’impegno del procuratore capo Edmondo Bruti Liberati con il presidente del Gruppo Cronisti Lombardi Rosi Brandi

Al Palazzo di Giustizia di Milano sarà ripristinato il libero accesso ai fotoreporter e ai cineoperatori: è quanto ha garantito oggi il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati al presidente del Gruppo Cronisti Lombardi, Rosi Brandi, preannunciando il parere favorevole della Commissione Manutenzioni che si riunirà il prossimo 2 febbraio. Per protestare contro il mancato rinnovo dell’autorizzazione, finora concessa annualmente o semestralmente, il Gruppo Cronisti Lombardi aveva invitato fotoreporter e cineoperatori a non scattare fotografie e a non effettuare riprese video nell’aula dove il 29 gennaio è prevista la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario: ottenuta la garanzia di poter nuovamente accedere al Palazzo di Giustizia, come più volte sollecitato in questi giorni dal GCL a nome di decine di cronisti, la protesta di sabato è revocata. La garanzia del procuratore capo è un segnale importante perché rispetta il diritto-dovere di cronaca che in un Paese democratico è insopprimibile. Da parte loro i cronisti si impegnano a rispettare la privacy delle persone che frequentano a vario titolo il Palazzo di Giustizia di Milano, garantendo la massima vigilanza affinché ogni abuso venga evitato.

 Il presidente del Gruppo Cronisti Lombardi

Rosi Brandi

INIZIATIVA DEL GRUPPO CRONISTI A PALAZZO DI GIUSTIZIA: NIENTE FOTO E RIPRESE TV PER L’INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO

GARANTITA LA COPERTURA GIORNALISTICA DELL’AVVENIMENTO

Il Gruppo Cronisti Lombardi invita i colleghi fotogiornalisti e cineoperatori a non scattare fotografie e a non effettuare riprese video nell’aula del Palazzo di Giustizia di Milano dove sabato 29 gennaio si svolgerà l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario.    

Con questa iniziativa – pur garantendo la copertura giornalistica dell’evento – i cronisti vogliono richiamare l’attenzione sulle gravi conseguenze della recente decisione del procuratore generale, Manlio Minale, di non rinnovare l’autorizzazione all’ingresso a cameramen e fotografi, finora concessa annualmente o semestralmente.

 In risposta a una lettera inviata la scorsa settimana dal presidente del Gruppo Cronisti Lombardi,  Rosi Brandi, il procuratore generale Minale ha spiegato di avere investito del problema la Commissione per la manutenzione. Resta però forte il timore che nel Palazzo di Giustizia milanese si possa aprire un preoccupante capitolo di limitazioni al diritto-dovere di cronaca.

 Dopo la mobilitazione di sabato il Gruppo Cronisti Lombardi chiederà un’audizione al presidente della Commissione  per  rappresentare i gravi ostacoli che la decisione del procuratore generale sta creando ai lavoro di cronisti, fotoreporter e cineoperatori.

LA RISPOSTA DEL PG DI MILANO A ROSI BRANDI SU FOTO E RIPRESE TV A PALAZZO DI GIUSTIZIA DI MILANO

Il Procuratore generale di Milano, Manlio Minale, ha risposto così alla lettera del Presidente del Gruppo Cronisti Lombardi Rosi Brandi (VEDI PIU’ SOTTO) a proposito del mancato rinnovo delle autorizzazioni alle riprese fotografiche e televisive all’interno del Palazzo di Giustizia.

Gentile Presidente,

ho ricevuto la sua cortese nota e ben comprendendo quanto da ella rappresentato debbo comunicarkle di aver investito del problema la Commissione per la Manutenzione del Palazzo di Giustizia trattandosi di tema non affrontabile sotto il solo profilo della sicurezza coinvolgendo anche l’esigenza di tutela della riservatezza e dello stesso diritto all’immagine delle persone presenti nel Palazzo per motivi di giustizia.

Nella certezza che in quela sede si potrà trovare il giusto equilibrio tra le esigenze proprie del lavoro dei cineoperatori e dei fotografi che accompagnano i cronisti e le esifgenze di tutela della riservatezza delle persone porgo i migliori saluti.

Milano lì, 18 gennaio ’11                                         Manlio Minale

FAREMO ANCORA NOTIZIA

IL CARDINALE TETTAMANZI INCONTRA LA STAMPA

NEL GIORNO DEL PATRONO SAN FRANCESCO DI SALES

Sabato 29 gennaio, in occasione del santo patrono dei giornalisti Francesco di Sales, il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, incontra la stampa e dialoga sul tema “La verità, via per la vita e il futuro del giornalismo” nella Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi in via Vivaio 7, alle ore 9.30. A dialogare con il porporato saranno Chiara Pelizzoni, dell’agenzia televisiva H24, Enrico Mentana direttore del TG La7, Mario Calabresi, direttore de La Stampa, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, Antonio Sciortino direttore di Famiglia Cristiana.

Per informazioni: Diocesi di Milano-Ufficio per le comunicazioni sociali tel. 02 8556240. Mail: comunicazione@diocesi.milano.it- www.chiesadimilano.it/comunicazionisociali

L’incontro è aperto a tutti

ROSI BRANDI SCRIVE AL PROCURATORE GENERALE PER LE RIPRESE TV E FOTOGRAFICHE AL TRIBUNALE DI MILANO

Questa la lettera che Rosi Brandi, presidente del Gruppo Cronisti Lombardi, ha inviato al Procuratore Generale di Milano, Manlio Minale, a proposito del mancato rinnovo dell’autorizzazione all’ingresso a cameraman e fotografi al Palazzo di Giustizia.  
 
                                       Milano, 19 gennaio 2011
 
Illustre Procuratore Generale,
 
Le scrivo in qualità di presidente del Gruppo Cronisti Lombardi e di consigliere nazionale della Federazione della Stampa, a nome di decine di giornalisti che quotidianamente frequentano il Palazzo di Giustizia di Milano.
La Sua decisione di non rinnovare l’autorizzazione all’ingresso a cameraman e fotografi, prima concessa annualmente o semestralmente, sta creando in questi giorni grande sconcerto e preoccupazione tra gli operatori dell’informazione.
Il provvedimento peraltro si inserisce in un  momento molto difficile per la categoria, che come noto da alcuni anni è costretta a difendere il diritto a una informazione libera e trasparente. Diritto che  il mondo politico mette purtroppo costantemente in discussione. 
Siamo comunque consapevoli che la libertà di informare si ferma di fronte al rispetto della dignità delle persone e questo, Le garantisco, la stragrande maggioranza dei giornalisti italiani non lo considera un semplice modo di dire. Rispettiamo quindi la Sua preoccupazione di garantire riservatezza alle persone che frequentano a vario titolo il Palazzo di Giustizia di Milano ma al contempo la Sua decisione, oltre a creare  gravi problemi organizzativi per l’attività di quotidiani ed emittenti televisive, ci rammarica: non siamo avvoltoi in cerca di prede.
 La prego quindi di prendere in considerazione l’eventualità di rivedere i termini del provvedimento, garantendoLe al contempo il massimo impegno a vigilare affinché ogni abuso venga evitato. 
 RingraziandoLa per l’attenzione, resto a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento di cui avesse bisogno.
Distinti saluti.
 
Rosi Brandi

SOLIDARIETA’ DEI CRONISTI LOMBARDI A MARY LIGUORI

Mary Liguori, una giovane cronista del Il Mattino di Napoli ha scoperto, giungendo sul luogo di un duplice omicidio a San Giorgio a Cremano, che una delle due vittime dei killer era suo padre.  Penso che chiunque di noi, colleghi di Mary, avrebbe subito come lei uno choc dei più violenti dal quale si potrà riprendere solo se circondata dalla solidarietà e dall’affetto di familiari, amici e colleghi, ma soprattutto si potrà riprendere se la Giustizia saprà fare il suo corso, se gli autori del duplice delitto saranno al più presto chiusi nelle patrie galere. E subiranno la condanna che si meritano.

Mary ha chiesto che chi ha visto, chi può fornire qualsiasi dettaglio faccia il suo dovere e fornisca informazioni agli investigatori. E’ una richiesta che facciamo anche  nostra.

Intanto a Mary e ai suoi familiari giungano le più sentite condoglianze e la più affettuosa solidarietà di tutti i Cronisti Lombardi.

INIZIATIVE A TORINO PER IL GIORNO DELLA SHOAH

TUTTI I COLLEGHI CRONISTI SONO INVITATI

alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative del
Giorno della Memoria 2011

Giovedì 20 gennaio, ore 11.30
Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà
Corso Valdocco 4/a – Torino

Saranno presenti
Maurizio Gatto, Prefetto di Torino
Roberto Placido, Vicepresidente Consiglio Regionale del Piemonte
Sergio Bisacca, Presidente del Consiglio Provinciale di Torino
Tom Dealessandri, Vice Sindaco di Torino
Tullio Levi, Presidente della Comunità Ebraica di Torino                                                                          

 Il 27 gennaio 1945 vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz. Simbolicamente in questa data è stato istituito il Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Anche quest’anno a Torino verranno organizzate cerimonie, iniziative, incontri e momenti di riflessione.
In quest’occasione verrà presentato il programma completo delle iniziative.

R.S.V.P. tel. 011 4363470

SI APRE A BERGAMO IL CONGRESSO DELLA FNSI

Il presidente del Senato Renato Schifani al Congresso della Fnsi a Bergamo. “Il presidente del Senato Renato Schifani inaugurerà con una sua prolusione, domani11 gennaio 2011 alle 16 presso il Centro congressi “Giovanni XXIII” di Bergamo, ilavori del Congresso nazionale della Stampa italiana. All’intervento del presidentedel Senato seguiranno i saluti istituzionali del sindaco di Bergamo Franco Tentorio,del presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano, del presidente dellaCamera di Commercio di Bergamo Paolo Malvestiti, del presidente della RegioneLombardia Roberto Formigoni e del presidente della Conferenza dei Consigliregionali Davide Boni. Sono previsti inoltre gli interventi del segretario generaledella Federazione nazionale della stampa italiana Franco Siddi, del presidente Fnsi Roberto Natale, del presidente dell’Associazione Lombarda dei giornalisti GiovanniNegri.

Il tema del Congresso, che si svilupperà per 3 giorni, dall’11 a 14 gennaio 2011, è “Ilgiornalismo e le sfide del cambiamento. Lavoro, qualità e diritti per la libertà e lademocrazia dell’informazione”. Mercoledì 14 alle 9,30, il segretario generale dellaFnsi Franco Siddi illustrerà ai delegati e agli ospiti del Congresso la relazione politicae sindacale della Fnsi.”

COLPO DI PISTOLA CONTRO IL GIORNALISTA NELLO REGA

(ANSA) – POTENZA, 7 GEN – Un colpo di pistola e’ stato sparato la notte scorsa contro l’automobile guidata dal giornalista Nello Rega, vicino a Potenza. Rega, autore di un libro sulla convivenza fra islamici e cristiani e gia’ minacciato in passato, e’ rimasto illeso. Secondo la prima ricostruzione, Rega rientrava da solo in citta’ quando l’auto e’ stata raggiunta e urtata da un’altra auto, dalla quale e’ partito il colpo che ha infranto i vetri posteriori. Accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri.

Al collega Rega va tutta la solidarietà del Gruppo Cronisti Lombardi, che fa suo l’appello al ministro Maroni del direttore di Televideo Rai, della cui redazione Rega fa parte, affinché al collega e alla sua famiglia venga garantita quella sicurezza che possa consentirgli di continuare a lavorare con serenità e in piena libertà senza il condizionamento di frange integraliste ed estremiste.