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PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Giornalisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici

LA REGISTRAZIONE ESTA DIVIENE A PAGAMENTO

Nuove regole da settembre per i viaggi negli Stati Uniti

La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che a partire dall’8 settembre 2010 i viaggiatori dei paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare l’importo di $ 14 all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization). Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito https://esta.cbp.dhs.gov .Si ricorda che ESTA è un’autorizzazione elettronica che i cittadini dei paesi aderenti al Visa Waiver Program devono ottenere prima di imbarcarsi su un vettore aereo o marittimo diretto negli Stati Uniti. L’autorizzazione ESTA è obbligatoria dal 12 gennaio 2009 ed ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto.Si precisa inoltre che le autorizzazioni ESTA approvate prima dell’8 settembre 2010 rimarranno valide fino alla data della loro scadenza e che la loro modifica rimane gratuita. Al contrario, al rinnovo del passaporto i viaggiatori dovranno effettuare una nuova registrazione ESTA soggetta al pagamento di $ 14.Il Visa Waiver Program è gestito dal Department of Homeland Security (DHS) e consente di viaggiare senza visto ai cittadini di 36 paesi aderenti che si recano negli Stati Uniti d’America per motivi di turismo o affari per un soggiorno massimo di 90 giorni.

Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti www.cbp.gov/ESTA e http://italy.usembassy.gov/visa/esta/

   

RETROSPETTIVA SU GIANNI GIANSANTI

UMANITA’ 

RETROSPETTIVA SU GIANNI GIANSANTI, IL FOTOGRAFO CHE HA RACCONTATO TRENT’ANNI DI STORIA INTERNAZIONALE

a cura di Chiara Mariani e Ada Masella

 

giovedì 23 settembre – domenica 14 novembre 2010

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” Via San Vittore 21, Milano

mercoledì 22 settembre ore 19.00  inaugurazione riservata a stampa e ospiti

L’esposizione si propone di ripercorrere, attraverso una selezione di 90 fotografie, la carriera di Gianni Giansanti, tra i più apprezzati fotogiornalisti sulla scena internazionale.

 

E’ MORTO SALVATORE FURIA

Si è spento a Varese Salvatore Furia, 85 anni, fondatore e direttore del Centro Geofisico Prealpino e della Cittadella delle Scienze al Campo dei Fiori. Da anni, concludendo il suo intervento con l’augurio di pensieri positivi, apriva il Gazzettino Padano della Rai con le sue previsioni meteorologiche “dal monte al piano”. Lo aveva fatto fino a ieri mattina.

Furia, per questa sua attività divulgativa, aveva ricevuto ad honorem il riconoscimento di Vita di Cronista, nell’edizione del Premio Guido Vergani 2008.

Alla Sua famiglia e ai Suoi collaboratori giungano le più vive espressioni di cordoglio del Gruppo Cronisti Lombardi.

LE MOSTRE A “FORMA” DI STERN E OLAF

Fino al 12 settembre continuano a “Forma” in piazza Tito Lucrezio Caro a Milano, le mostre di due grandi fotografi, l’americano Phil Stern, il fotografo dei divi, e l’olandese Erwin Olaf, un artista che ha fatto della macchina fotografica uno strumento per creazioni straordinarie.

La rassegna dedicata a Stern, dal significativo titolo On the scene, raccoglie una serie dei suoi scatti più famosi, quasi tutti già visti qua e là, ma che raggruppati tutti insieme offrono una emozionante galleria di ritratti e personaggi che hanno fatto la storia del cinema hollywoodiano, della musica, del jazz e dello spettacolo d’oltreoceano.  Bellissime le foto di Marilyn Monroe, stupenda Sophia Loren sul set, seducente Anita Ekberg nella serie di scatti per una pubblicità, straordinaria la sequenza dedicata a Sammy Davis jr. che danza su un tetto degli Studio’s, magnifica nella sua nebulosità l’immagine di Frank Sinatra che accende una sigaretta a JF Kennedy il giorno del Gala per il suo insediamento alla Casa Bianca.

Di tutt’altro tono le opere di Erwin Olaf. Iperrealistiche, dalla definizione perfetta, quasi maniacale, veri e propri capolavori. Ma lasciano il segno soprattutto Dusk e Dawn, l’uno un esercizio sul nero eccezionale, l’altro una esplosione di bianco accecante e pur delineato meticolosamente in ogni particolare.

Due mostre da non perdere.