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PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Giornalisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici

A ISCHIA VIOLATO IL DIRITTO DI CRONACA

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana, l’Assostampa Campania, l’Unione Nazionale Cronisti Italiani, l’Unione Cronisti della Campania comunicano:
“La Federazione Nazionale della Stampa Italiana, l’Assostampa Campania, Unione Nazionale Cronisti Italiani e Unione Cronisti della Campania esprimono solidarietà a tutti i colleghi che da questa notte e per tutta la mattinata hanno cercato, tra mille difficoltà di agibilità professionale, di raccontare quanto stava succedendo nell’isola di Ischia (Casamicciola) dove forze di polizia e abitanti si fronteggiavano durante l’azione di abbattimento di immobili abusivi. Ai colleghi è stato vietato di assistere ad una carica da parte delle forze di polizia impedendo di fatto la possibilità di riferire quanto stava succedendo. Addirittura un operatore della Rai sarebbe stato spintonato in malo modo. Fnsi, Assostampa Campania, Unione Nazionale Cronisti e Unione dei cronisti della Campania stigmatizzano con forza quanto accaduto e ancora una volta pongono l’accento sulla necessità di assicurare ai colleghi che lavorano su fatti dove la tensione è alta agibilità professionale nell’interesse e nel rispetto del diritto –dovere di cronaca”.

SECONDA VISITA AI CAPOLAVORI CARIPLO

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Il 27 gennaio, un folto gruppo di giornalisti ha partecipato alla seconda visita organizzata dal Gruppo Cronisti Lombardi alla collezione di capolavori custoditi a Palazzo Melzi D’Eril, sede della presidenza della Fondazione Cariplo. I colleghi sono stati accolti dal responsabile della comunicazione dott. Bolis e dalla sua collaboratrice Bianca Longoni, e sono stati accompagnati nella visita dalla dottoressa Lucia Molino responsabile dell’Area Arte e Cultura della Fondazione. Dopo una breve sosta nella sala Tiepolo, dove sono stati salutati dal segretario generale dott. Pier Mario Vello, e dove hanno potuto ammirare le due opere del grande maestro veneto del ciclo di Zenobia e i due grandi pannelli dedicati alla prima guerra mondiale di Giulio Aristide Sartorio, gli ospiti sono stati accompagnati nei corridoi e nelle sale del palazzo. Qui hanno potuto ammirare opere degli Induno, di Ferrari, la stupenda Confessione del Molteni, il Coro della chiesa di Sant’Antonio del giovane Segantini, l’interno del Duomo di Milano del Bisi, e altri capolavori di Hayez, Longoni, Gola, Pagliano, De Albertis, Formis… Una piccola parte della Collezione Cariplo, composta da oltre mille opere d’arte, in gran parte pressoché sconosciute perché chiuse nei caveau. Ma l’impegno della Fondazione è quello della ricerca di una soluzione che possa consentire la fruizione delle opere anche al grande pubblico, almeno attraverso esposizioni temporanee nei musei lombardi. Per il Gruppo Cronisti Lombardi era presente il vicepresidente Gianfranco Pierucci.

Nella foto: un momento della visita di fronte ad una delle quattro opere di Hayez del patrimonio Cariplo.

AVVISO URGENTISSIMO–Abbonamenti ATM/Cronisti

A TUTTI I COLLEGHI CRONISTI IN POSSESSO DI ABBONAMENTO ATM/CRONISTI

Ricordo, onde evitare spiacevoli disguidi, i termini della
Convenzione che regola la tessera in oggetto

Essendo il nostro accordo in atto con il Comune di Milano,
la tessera è valida esclusivamente nel territorio del
Comune di Milano-TRATTE URBANE – e solo per
automezzi di superficie (bus e tram) e Metropolitana.

La tessera NON è valida sul Passante Ferroviario
non essendo il Comune di Milano convenzionato
né con le Nord né con le FS.
I colleghi che desiderano comunque servirsi
del Passante sono pregati di munirsi
del biglietto di corsa semplice o dei carnet ATM.
Grazie e cordialità
Gianfranco Pierucci
vpresidente Gruppo Cronisti Lombardi

Milano 22 gennaio 2010

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UNCI: Piena solidarietà e sostegno a Lirio Abbate

Piena solidarietà e sostegno vengono assicurati dall’Unione Nazionale Cronisti Italiane e dal Gruppo siciliano dell’Unci al cronista dell’Espresso Lirio Abbate al centro di un ennesimo progetto di attentato, questa volta assieme al procuratore nazionale Pietro Grasso.
L’Unci , ricorda di essersi schierata subito a tutela di Abbate e della sua libertà e tranquillità di svolgere un lavoro intelligente e approfondito sulla mafia e la criminalità organizzata
Lo testimoniano, oltre ai tanti interventi e comunicati, la partecipazione nel settembre del 2007, a Palermo, alla “marcia” di solidarietà al cronista minacciato e l’assegnazione ad Abbate di uno dei principali riconoscimenti nell’ambito dell’edizione 2007 del Premio Cronista- Piero Passetti.
L’Unci e Cronisti Siciliani tornano quindi a invitare gli organi preposti alla sicurezza di Lirio Abbate a garantire il massimo della vigilanza in questo delicato momento del contrasto a Cosa nostra in modo da consentirgli di svorgere appieno il suo importante lavoro di cronista d’inchiesta.

ANCHE IL GRUPPO CRONISTI LOMBARDI SI ASSOCIA ESPRIMENDO A LIRIO ABBATE, E CON LUI AL PROCURATORE GRASSO, TUTTA LA PROPRIA SOLIDARIETA’

GINO STRADA E IL BUON SAMARITANO

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“Questo libro non è una biografia di Strada… La vita di Strada non è pertanto raccontata se non per quei cenni biografici ritenuti necessari a inquadrare la tesi che il libro si propone di sostenere”.
A scrivere questa importante precisazione su “Gino Strada-Dalla parte delle vittime”, pp.224, Edizioni Piemme, Euro 15,50, è lo stesso autore del libro, Mario Lancisi, giornalista fiorentino, inviato de “Il Tirreno” di Livorno, uno dei biografi più attenti di Don Milani, il prete di Barbiana su cui ha scritto libri e saggi.
Ma, allora, qual è la tesi che Lancisi sostiene nel libro su Gino Strada? Più che una tesi è un percorso che pone al centro dell’interesse del libro – come spiega Lancisi – le vittime di guerra e il no all’uso della forza armata senza “se” e senza “ma”. Cosicché Strada ed Emergency sono i testimoni di questo percorso sulla scia della parabola del buon samaritano.