RSS Feed Subscribe to RSS Feed

PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Giornalisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici

mikhail fridman

WEEK END CON LA VESPA AL MUSEO DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA

Sabato 5 e domenica 6 giugno dalle 9.30 alle 18.30 il Museo dedica un week end speciale alla Vespa e per l’occasione espone alcuni importanti modelli storici della famosa due ruote italiana; in questi orari l’ingresso avverrà da Via San Vittore 21. Durante le due giornate, l’esposizione dei modelli storici di Vespa si affiancherà all’offerta delle attività in programma.

Inoltre sabato 5, in occasione della partenza della famosa gara notturna vespistica “500 km”, è prevista un’apertura straordinaria del Padiglione Aeronavale dalle 20.00 alle 24.00 con ingresso da via Olona 6.

Per motivi organizzativi è necessaria la conferma entro venerdì 4 giugno a res@museoscienza.it.

MARINO MARINI AL PIRELLONE

Vernissage Martedì 25 maggio ore 18.30

Grattacielo Pirelli –  Palazzo della Regione

Piazza Duca d’Aosta, 3 – Milano

La mostra è organizzata in collaborazione con

Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea, Milano

Catalogo a cura di Edizioni Graphis Arte, Livorno – Milano

 La mostra sarà aperta dal 26 maggio all’8 agosto 2010

Orari: martedì-venerdì 15-19, sabato e domenica 10-19 (lunedì chiuso)

Ingresso libero

Milano, Grattacielo Pirelli,  Via Fabio Filzi 22, Spazio eventi 1° piano

Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea
Via Senato 24   20121 Milano
Tel/Fax 02 780918

www.guastalla.com

info@guastalla.com

Il nuovo colonialismo a Socrate al Caffé

Socrate al Caffè

Domenica 9 maggio  alle ore 11 alla Libreria Feltrinelli di Pavia

 Il nuovo colonialismo 

Incontro con la giornalista Franca Roiatti

autrice de “Il nuovo colonialismo, caccia alle terre coltivabili”

Ne discutono Sisto Capra e Bruno Contigiani

Da Extramamma a Mamma da URL

Fino ad oggi era conosciuta come Extramamma, ma d’ora in poi diverrà per tutti i suoi ammiratori e le sue ammiratrici l’unica vera “mamma da Url”. Chi sarà mai costei? E’ Patrizia Violi, giornalista, già autrice di “Love.com” , blogger  seguitissima, ma soprattutto mamma di due splendide ragazzine Matilde e Anita, che ha voluto mettere su carta le esperienze on line di una sua creatura dalla doppia vita: una normale e l’altra segreta dietro lo schermo di un PC. Il libro, edito da Dalai, Baldini e Castoldi,  pagine  220,  € 17.50 dal 4 maggio in libreria, racconta il mondo delle blogger dietro le quinte e giunge ad una conclusione curiosa: che anche in rete dove può scrivere quello che vuole e  togliersi la soddisfazione di sparare a zero sui propri cari, per cavarsela bisogna essere capaci di non prendersi troppo sul serio.  Altrimenti si ritrovano le stesse tristi dinamiche del mondo reale: invidia, bugie, competizione e tradimenti.L’ironia è, insomma, l’unica arma per non soccombere alle “gioie” della maternità.

Patrizia Violi presenterà il suo libro il 15 maggio ore 16,30  al Palazzo delle Stelline, al Kids-generazione zerododici, Corso Magenta 61 a Milano
Il 9 maggio parteciperà alla trasmissione Crapapelata in onda su Radiopopolare dalle 9 alle 10.

LE FOTO DI VIVIANE SASSEN A FORMA DI MILANO

Mercoledì 21 aprile 2010 alle 18.30 inaugura a FORMA Centro Internazionale di Fotografia, in piazza Tito Lucrezio Caro a Milano, 

Flamboya Fotografie di Viviane Sassen
La mostra di Forma presenta un’ampia selezione delle fotografie che l’artista olandese ha realizzato durante i suoi viaggi in Africa,Viviane si è appropriata dei colori della Flamboya, pianta tropicale dalle tinte violente ed accese e dalla natura carnosa, per raccontare questo continente.
Le immagini testimoniano la ricerca dell’autrice di riappropriarsi degli anni della sua giovinezza passati nel continente africano ma sono anche un’occasione per ripensare la fotografia, le sue regole e il suo significato, tra testimonianza e memoria.
Nelle splendide fotografie di Viviane Sassen non ritroviamo di certo gli stereotipi con cui gli occidentali hanno visto l’Africa ma uno sguardo diverso, più intimo. Zambia, Kenya Tanzania sono gli scenari di queste immagini, straordinarie per il modo in cui è trattato il colore e per il particolare utilizzo delle ombre, in grado di donare alle immagini un’atmosfera leggermente surreale.
Scrive Viviane Sassen: Ho dovuto capire molto presto che sarei sempre rimasta una straniera. Ed è questo conflitto che ho cercato di rendere nel mio lavoro. Ti senti vicina ma allo stesso tempo distante. Questo è qualcosa che il più delle volte è assente nelle descrizioni che l’Occidente fa dell’Africa.
Così, i ritratti di Flamboya ci sorprendono per i soggetti scelti, giovani africani, ragazzi e ragazze in studiate pose plastiche e quasi accecati dal sole, e per le ombre crude che spesso ne nascondono il volto.
Se il fascino per questa terra e per questi popoli è evidente, è ugualmente chiaro quanto l’autrice denunci una impossibilità cronica a fornire sguardi d’insieme, enunciare teorie, emettere proclami.
L’Africa di Viviane Sassen è un territorio magico, misterioso e ancestrale. Impossibile da conoscere fino in fondo ma forse, proprio questo, terribilmente affascinante.
Viviane Sassen ha trascorso parte della sua giovinezza in Kenya, dove il padre lavorava come medico. Dopo il rientro dall’Africa, e quando già lavorava come artista e fotografa di moda, ha fatto ritorno nel continente della sua infanzia. Ha realizzato così nel 2002 la serie Cape Flat (in gran parte in Sudafrica) e in seguito le immagini di Flamboya.
Il volume Flamboya, pubblicato da Contrasto, ha vinto il Prix de Rome (Witte de With, Rotterdam) nel 2007 e include oltre alla serie completa delle immagini un testo di Moses Isegawa e un saggio di Edo Dijksterhuis.
La mostra è organizzata in collaborazione con la Mondrian Foundation e il Consolato Olandese in Italia.

 

“Gioielli a corte” a Pavia:anteprima per la stampa

Anteprima all’esposizione opere Fondazione Cariplo e storiche creazioni orafe.
Alla presenza del presidente della Camera di Commercio di Pavia, Giacomo de Ghislanzoni, del presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, del Sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, del presidente della Provincia Vittorio Poma e del Prefetto Ferdinando Buffoni.
30 aprile 2010 ore 16:00
Sale del Rivellino, Castello Visconteo, Pavia
INVITO PER LA STAMPA

Per la prima volta la pittura lombarda moderna di Fondazione Cariplo si fonde alle creazioni orafe di Mede. Verrà inaugurata il 30 aprile la mostra che espone importanti opere d’arte di Fondazione
Cariplo, tra questi i dipinti di Hayez e Sironi, e pezzi pregiati delle collezioni degli orafi di Mede e della Lomellina. Gli organizzatori hanno previsto una visita esclusiva con autorità e giornalisti. Un’occasione per ammirare da vicino opere uniche in un contesto che unisce gioielli di diversa
natura.
Pavia, 12 aprile 2010 – Venerdì 30 aprile 2010 il Castello Visconteo di Pavia aprirà le porte alla
mostra “Gioielli a corte”, una manifestazione unica nel suo genere che vedrà uniti, in un affascinante connubio, le più belle opere di Fondazione Cariplo ai gioielli di Mede e della Lomellina. La Sala del Rivellino ospiterà per tre settimane, dal 30 aprile al 23 maggio, una selezione di 30 magnifiche opere da Hayez a Sironi, parte del patrimonio di Fondazione Cariplo, che daranno al visitatore la possibilità di avvicinarsi a dipinti finora sconosciuti .
Per la stampa e le istituzioni locali l’appuntamento è alle ore 16 di venerdì 30 aprile.
In tal occasione il Presidente della Camera di Commercio di Pavia, on.le Giacomo de Ghislanzoni e il Presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, accompagneranno per il giro inaugurale della mostra che aprirà ufficialmente al pubblico alle ore 18.30.
“Gioielli a corte”
Inaugurazione
30 aprile 2010 ore 16:00
Sale del Rivellino
Castello Visconteo, Pavia
L’iniziativa, fortemente voluta dalla Camera di Commercio di Pavia, e organizzata dalla sua Azienda
Speciale PAVIASVILUPPO, intende proporre al più vasto pubblico un approfondimento  nell’ambito della pittura lombarda degli ultimi due secoli, attraverso la presentazione di una campionatura selezionata ed emblematica di proprietà di Fondazione Cariplo. Le opere esposte sono solo una parte della prestigiosa collezione,composta da 900 pezzi tra dipinti, sculture e arredi, accessibili al pubblico su www.artgate-cariplo.it: grazie alla tecnologia è stata svelata al pubblico la ricca raccolta della fondazione.
“La Camera di Commercio ha tra i suoi compiti statutari la promozione del territorio e la relativa
valorizzazione delle eccellenze culturali, naturalistiche, architettoniche ed enogastronomiche, di cui la provincia di Pavia abbonda, al fine di una sua valorizzazione turistica.
Per questo motivo, abbiamo inteso esaltare tutte queste caratteristiche compendiandole nell’evento “Gioielli a Corte” dove, al gusto delle produzioni enogastronomiche, si andranno ad aggiungere la vista dell’arte orafa di Mede e della Lomellina e l’esposizione di alcuni tra i più bei dipinti della Fondazione Cariplo, per la prima volta a Pavia. La produzione orafa del nostro territorio – precisa il Presidente della Camera di Commercio Giacomo de Ghislanzoni – è caratterizzata da 107 aziende con un giro di affari di circa 20 milioni di euro, secondo i preconsuntivi 2009. Purtroppo la crisi globale dei consumi ha provocato un forte rallentamento nelle vendite sia a livello nazionale sia verso i principali mercati esteri – Stati Uniti, Paesi Arabi e Europa Occidentale e dell’Est -. Con questa iniziativa vogliamo dare un “segnale” forte e positivo di rilancio della qualità delle nostre imprese.”
“Il patrimonio artistico di Fondazione Cariplo è costituito da 780 dipinti, 118 sculture, 52 oggetti e
arredi, appartenente ad un’epoca che spazia dal I secolo A.C alla seconda metà del XX secolo. E proprio nell’800, in particolare lombardo, trova la sua massima espressione artistica, costituendo il nucleo centrale dell’intera raccolta d’arte – spiega il presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe
Guzzetti – La Fondazione Cariplo ha scelto di non dotarsi di una sede museale propria, ma di percorrere due strade per mettere a disposizione il proprio patrimonio artistico: l’allestimento di
mostre a tema o la concessione in prestito delle opere, come nel caso della mostra di Pavia, e la
ricca pubblicazione di immagini e schede approfondite su uno specifico portale internate, che della
collezione offre un’approfondita visita virtuale. La mostra ‘Da Hayez a Sironi. La pittura moderna in Lombardia attraverso le opere della Fondazione Cariplo’ – nata da un progetto condiviso con la
Camera di Commercio di Pavia -, rappresenta un’occasione per proporre al più vasto pubblico un
approfondimento nell’ambito della pittura degli ultimi due secoli attraverso la presentazione di una campionatura selezionata ed emblematica di opere.”
Percorrendo un itinerario ordinato in senso storico e cronologico scandito da circa trenta dipinti sarà possibile cogliere in maniera particolarmente efficace i mutamenti di gusto e di linguaggio della pittura moderna in Lombardia, dall’età della restaurazione al secondo dopoguerra, da Francesco Hayez a Mario Sironi. Nella suggestiva cornice del Castello di Pavia saranno in mostra dipinti di Canella, Conconi, Induno, Sironi, Bianchi, Gola, Hayez a simboleggiare la ricchezza storico culturale di un territorio, conosciuto anche per i prodotti enogastronomici. A questo   scopo, sotto i portici del Castello all’uscita della mostra, nei quattro fine settimana coinvolti nel calendario della manifestazione, verranno allestiti degli stands di degustazione delle produzioni enogastronomiche della provincia pavese.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 30 aprile al 23 maggio:
mart/merc/giov. 10.00-13.00 15.30-19.00
venerdì 10.00-13.00 15.30-22.00
sabato 10.00-22.00
domenica 10.00-20.00
Per informazioni:
PAVIASVILUPPO – Cristina Marchi, 0382-393412, marchi@pv.camcom.it
Fondazione Cariplo- Bianca Longoni, 026239405, biancalongoni@fondazionecariplo.it
Idea Workshop – Ettore Nieri, 327.738288, ettore.nieri@ideaworkshop.it – Francesca Chiocchetti,
345.6203184, francesca.chiocchetti@ideaworkshop.it

VISITA GUIDATA ALLE AULE STORICHE DELL’ATENEO DI PAVIA

In occasione della “XII Settimana della Cultura” l’Ufficio Relazioni con
il Pubblico dell’Università di Pavia propone per *domenica 18 aprile
2010* una visita guidata alle Aule Storiche dell’Ateneo pavese, alla
scoperta delle preziose testimonianze di epoca asburgica. Le Aule, di
fattura settecentesca, consentono di rivivere la presenza ancora molto
marcata dell’illuminata imperatrice Maria Teresa d’Austria e del suo
successore, il figlio Giuseppe II.

La visita sarà condotta da Jessica Maffei.

Il percorso prevede l’accesso all’Aula Foscolo, progettata
dall’architetto Piermarini su iniziativa dell’imperatrice che ne volle
fare la sala per la cerimonia di laurea dei giovani studenti. A seguire,
la visita all’Aula Volta, dedicata allo scienziato comasco a lungo
docente presso il nostro ateneo e scienziato illustre per numerosi studi
e ricerche sull’elettricità. Infine, l’ingresso in Aula Scarpa, dal nome
del celebre anatomo Antonio Scarpa che, a cavallo tra Settecento e
Ottocento, lasciò un’impronta indelebile nello studio dell’anatomia e
della chirurgia. Le due aule furono disegnate dall’architetto austriaco
Leopoldo Pollack.

Il ritrovo è fissato alle *h 15.30* presso l’ingresso principale
dell’Università, corso Strada Nuova 65, Pavia. La visita è gratuita, non
è necessaria la prenotazione.
Al termine, per chi fosse interessato, l’iniziativa è abbinata alla
visita guidata al Museo per la Storia dell’Università (in programma a
partire dalle 16.30 circa), ideale completamento alla fortunata vicenda
culturale e scientifica dell’Università di Pavia.

Ufficio Relazioni con il Pubblico
Università degli Studi di Pavia
Strada Nuova, 65
27100 Pavia
T +39 0382 98 98 98
F +39 0382 98 46 29

“I BAMBINI DEPRESSI” ALLA LIBRERIA EQUILIBRI DI MILANO

Martedì 13 aprile ore 21.00, alla Libreria EquiLibri, in via Farneti 11, verrà presentato il libro
BAMBINI DEPRESSI
E GENITORI ALL’INFERNO

di Francesco Bisagni [Antigone edizioni]
Mariapia Bobbioni e Franca Brenna riflettono con l’autore Francesco Bisogni, partendo da casi clinici esposti nel libro, su quale contributo la psicanalisi possa offrire alla comprensione del disagio e della sofferenza psichica dei bambini, degli adolescenti e dei genitori, nella nostra contemporaneità.
Legge alcuni brani tratti dal libro: Diego Sala
In collaborazione con
Nodi Freudiani Movimento Psicanalitico
www.nodifreudiani.it
Info: 02-29.40.41.00

Stefano De Luigi presenta “Blanco” a MiCamera di Milano

BLANCO
Stefano De Luigi
BOOKSIGNING
MERCOLEDI’ 7 APRILE ORE 19.00
@ MiCamera

Stefano De Luigi racconta la cecità in questo bellissimo libro appena uscito per Trolley.
Blanco raccoglie immagini scattate nell’arco di 4 anni attraverso 4 continenti e molti paesi.
Blanco perché la cecità è una sorta di immersione in un candore luminoso, come nel romanzo di José Saramago. Il libro è accompagnato dalle citazioni di Saramago e da testi di Giovanna Calvenzi e Philippe Dagen.
Nel 2007 questo lavoro sulla cecità è stato premiato dalla Fondazione W.E. Smith.

MiCamera – photography and lens-based arts
Via Medardo Rosso, 19 | 20159 Milano | t/f 02 4548 1569
www.micamera.com/photoculture | info@micamera.com
dal mercoledì al sabato 10-13 e 16-19 e su appuntamento

LA FILARMONICA DELLA SCALA INCONTRA LA CITTÀ Prove aperte per il sociale

daniele-gatti-prova-filarmonica-foto-silvia-lelli1.jpg
Nella foto: il maestro Gatti, durante una prova con la Filarmonica della Scala (foto Silvia Lelli)
.
Milano – Sarà il Maestro Daniele Gatti a dirigere la Filarmonica della Scala domenica 18 aprile, alle ore 20.15, in occasione della Prova Aperta a sostegno della Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, che da oltre mezzo secolo si occupa di ragazzi portatori di handicap, anziani non autosufficienti, malati oncologici terminali o in stato vegetativo persistente.
Il Maestro Gatti introdurrà la prova insieme all’assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory, fornendo alcune chiavi di lettura per meglio comprendere l’interpretazione dei brani in programma: il Concerto per orchestra di Bela Bartók e Le sacre du printemps di Igor Stravinskij.
Con le Prove Aperte i cittadini avranno la possibilità di assistere a straordinarie esecuzioni da un “dietro le quinte” emozionante e unico. Uno spettacolo nello spettacolo dedicato a un pubblico sempre più ampio, che potrà avvicinarsi e apprezzare la musica facendosi guidare dal direttore che prova con l’orchestra. Ogni prova aperta sarà preceduta da una breve introduzione in cui il direttore sarà affiancato da esponenti del mondo culturale e musicale milanese.

Calendario Prove Aperte
Domenica 18 aprile ore 20.15 - a favore di Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus
Direttore Daniele Gatti
Introduzione di Daniele Gatti e Massimiliano Finazzer Flory
Domenica 2 maggio ore 10.15 - a favore di Arché
Direttore Semyon Bychkov
Introduzione di Semyon Bychkov con Angelo Foletto
Mercoledì 12 maggio ore 20.00 - a favore di Fondazione Casa della Carità ONLUS
Direttore Daniel Barenboim, violino Guy Braunstein
Interventi di Daniel Barenboim nel corso della prova
Domenica 30 maggio ore 10.00 - a favore di Fondazione Floriani
Direttore e pianoforte Dennis Russell Davies
Introduzione di Francesco Micheli

Biglietti: da 5 a 50 euro (esclusi diritti di prevendita).
Per informazioni, prenotazioni e prevendite telefoniche, con possibilità di pagamento con carta di credito, telefonare al numero 02 465.467.467 (da lunedì a venerdì ore 10/13 e 14/18).
Altre prevendite:
VIVATICKET www.vivaticket.it
Box Office c/o RICORDIMEDIASTORES Galleria Vittorio Emanuele, Milano – 02 8690683
Il Sipario c/o MONDADORI MULTICENTER Piazza Duomo 1, Milano – 02 89072750
Box Office c/o LA FELTRINELLI LIBRI E MUSICA Via Italia 41, Monza – 039 2301566

Ufficio Stampa
Aragorn
Francesca Sangalli
Tel. 02 465 467 48
francescasangalli@aragorn.it
www.aragorn.it