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PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Cronisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici.

ARMANI-BECKHAM, UN POSTER CHE FA DISCUTERE

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A Milano, all’incrocio tra Ponte Vetero- Cusani- Broletto- dell’Orso c’è un giardino dominato da una grande parete da anni divenuta spazio pubblicitario per la maison Armani. Ci si alternano megaposter con figure maschili e femminili tutte dominate dai marchi del grande stilista. Attualmente lo spazio è dedicato alla biancheria intima maschile indossata da quel testimonial di eccezione che è David Beckham.
Da un po’ di tempo, proprio in fondo al poster è apparsa una grossa scritta con vernice gialla, “Vergogna” (nella foto).
Ma è davvero vergognosa quell’immagine? Che cosa ne pensano i milanesi?
Noi, sollecitati da alcuni colleghi e chiarendo subito che non si è trattato di un sondaggio con fini scientifici, bensì di una semplice raccolta di opinioni su un campione casuale, abbiamo “preso al volo” i primi sessanta passanti (sono prevalse le donne, per lo più giovani), che ci sono capitati davanti, lunedì 21 luglio, dalle 14.30 in poi e glielo abbiamo chiesto.
La domanda a bruciapelo era questa: “Secondo lei quell’immagine è vergognosa o no?”
Tralasciando il signore che ci ha risposto “Io non la guardo” (?), e la ragazza che ha detto: “Non posso fermarmi devo andare a lavorare” (!) una risposta secca, è venuta soprattutto dalle donne: in diciassette hanno detto “no”, non è vergognosa, due con l’aggiunta di “assolutamente no”, una ha detto “di non porsi il problema”. Degli uomini solo quattro hanno fatto altrettanto.
Ancora tra le donne, quattordici hanno risposto di trovarla di cattivo gusto, addirittura pesante (2), tre non si sono sbilanciate (“non saprei”), un paio l’hanno definita “poco raffinata”. Poco raffinata anche per due ragazzi che però hanno prima specificato di non trovarla comunque vergognosa. Dodici uomini hanno detto che non gli piace o che gli dà fastidio.
In maggioranza, quindi, pareri che tendono al negativo, confermati anche da una turista inglese sui 50 anni, che dopo che il marito aveva fotografato il megaposter ha commentato: “I like Beckham, but not this image!”
Da qualche aggiunta fatta dopo la risposta alla domanda, abbiamo potuto comunque capire che moltissimi sono coloro, in modo del tutto trasversale sia per sesso che per età, che non gradiscono pubblicità (ne sono state anche citate alcune) che tendano all’ammiccamento facile e al messaggio volgare, indipendentemente dal fatto che i testimonial siano uomini o donne.

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