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PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Cronisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici.

LA PRIVACY (SCORRETTA) DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Gli esami di maturità hanno portato a una nuova (e scorretta ) interpretazione della legge sulla privacy. Il Ministero della Pubblica Istruzione ha infatti imposto di non rendere pubblici i risultati degli esami di maturità cosicché si è arrivati all’assurdo che i vari candidati sono dovuti andare tutti personalmente in segreteria per conoscere l’esito dell’esame e che addirittura (documentato a Torino) il padre di un maturando maggiorenne non sia stato messo al corrente dell’esito perché il figlio, assente da Torino, non gli aveva rilasciato una delega.
Bene, non più di dieci giorni fa, il vicepresidente dell’Authority per la Privacy (ma era proprio necessario usare tutto questo inglese!) l’onorevole Mauro Paissan ha scritto chiaramente sul settimanale “Oggi” rispondendo ad un preciso quesito, che la privacy non c’entra niente, che l’applicazione della tutela della legge in questo caso è assolutamente scorretta.
In Italia siamo abituati a vedere che la mano sinistra non sa quello che fa la destra, specie nella Pubblica Amministrazione, ma è mai possibile che al Ministro Gelmini nessuno abbia fatto leggere quella precisazione di Paissan (che ci stanno a fare gli uffici stampa?) o che nessun burocrate di viale Trastevere abbia mai chiesto, prima di emanarla, un parere all’Authority sulla circolare riguardante i risultati finali?
Bei tempi, quando da cronisti, facevamo le corse davanti ai tabelloni delle scuole o nelle segreterie per dare il buco ai colleghi con i nomi e i voti dei maturi, soprattutto per cercare di “soffiare” le foto dei più bravi!

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