Feed RSS

PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Cronisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici.

GLI “STRAPPI” DI HEMMES A MILANO E A ROMA

hemmes.jpg
Il critico Giuseppe Cordoni scrive di Hemmes che “ogni sua opera scaturisce da un’incontenibile volontà di espressione”, che “di volta in volta squarcia la tela di un’opprimente solitudine” affermando “una profonda necessità di apertura e di relazione”. Conoscendo Hemmes da quando frequentavamo insieme il liceo scientifico a Livorno ed essendo stato anche suo compagno di banco, credo di poter sottoscrivere queste valutazioni. Per un artista che ha cominciato a rivelare le sue ormai sempre più riconosciute qualità ben oltre la metà del cammin di nostra vita e dopo aver abbandonato pennelli e tavolozza per lunghi anni quando il figurativo legato alla tradizione livornese sembrava essere il suo punto di arrivo. Invece all’improvviso gli “strappi” e un’evoluzione che ha dell’incredibile nel giro di pochi anni. Venendo dalla provincia il percorso per giungere a farsi almeno notare è stato difficile. Ma Hemmes sembra aver raggiunto ora, con due mostre in contemporanea a Milano (Galleria Gianfranco Meggiato, via Rivoli 2) e a Roma (Galleria C.A.O.S in via della Conciliazione) un significativo traguardo. Le due mostre - da notare che quella milanese è nata grazie alla “folgorazione” della giovane coordinatrice della Meggiato, Marzia Di Gennaro che ha scoperto Hemmes attraverso due opere al Miart di aprile - rimarranno aperte fino al 30 giugno.(g.p)
Nella foto: uscita dei verdi freddi 2007, tecnica mista, cm 100×80)

Invia un commento