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PiazzettaVergani.org è un blog curato dal Gruppo Cronisti Lombardi e intende da un lato essere un tributo al collega Guido Vergani scomparso nel 2005 e dall'altro un momento di confronto su temi politici, sociali ed economici.

IL GRUPPO CRONISTI LOMBARDI CONTRO LE INTIMIDAZIONI

Il Gruppo Cronisti Lombardi, di fronte agli ultimi ripetuti atti inquisitori ed intimidatori di cui, da Perugia ad Ancona, da Caserta a Latina, da Genova a Palermo, sono stati fatti oggetto cronisti che hanno avuto l’unico torto di compiere in maniera corretta e professionalmente ineccepibile il loro lavoro, esprime la propria preoccupazione per questo infittirsi di episodi che minano fondamentali istituti di una Democrazia quali la libertà di stampa e il diritto di cronaca.

Nell’esprimere solidarietà a tutti i colleghi colpiti da discutibili provvedimenti della magistratura e da inammissibili minacce della criminalità organizzata, il Gruppo Cronisti Lombardi chiede a tutta la società civile, oggi che si celebra il ricordo delle 5 Giornate di Milano, simbolo di libertà e giustizia, di far propria la protesta dei giornalisti affinché soprattutto le istituzioni si dimostrino in grado di tutelare quei diritti e quei valori che dal Risorgimento alla Resistenza hanno costituito le fondamenta della Democrazia nel nostro Paese.

Milano, 18 marzo 2008

A VIAREGGIO L’UNCI PREMIA SAYED IBRAHIM E AGOSTINO ZAPPIA

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A Viareggio sabato 8 marzo sono stati consegnati i Premi Passetti dell’Unci e l’International Award Città di Viareggio.Nelle foto: in alto il collega afgano Sayed Ibrahim ringrazia dopo aver ricevuto anche a nome del fratello Sayed Perwiz, detenuto e condannato a morte a Kabul, l’International Award. Sotto: il collega Agostino Zappia della Rai di Milano, già vincitore del Premio Guido Vergani, cui è stato assegnato il Premio Passetti per l’informazione radiotelevisiva, con il presidente della FNSI Roberto Natale, a destra, e con il direttore del Monte dei Paschi di Siena e il pittore Benvenuti, a sinistra.

IL TAR DISCUTE A MAGGIO RICORSO CONTRO L’ECOPASS

UN’IMPORTANTE VITTORIA PER L’OSSERVATORIO DI MILANO: A MAGGIO DISCUSSIONE AL TAR NEL MERITO DEL RICORSO PRESENTATO CONTRO L’ECOPASS, NELL’OCCASIONE SARA’ ESAMINATA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA (vedi il testo integrale nel Blog in: LE DOMANDE DI CRON: TOCCA ALL’ECOPASS DI MILANO-Commenti)

L’UNCI E I GIORNALISTI ITALIANI: LIBERATE SAYED PERWIZ

Roma, 9 marzo
Il Consiglio Nazionale dell’Unione Cronisti, e i giornalisti italiani tutti, rappresentati
dal presidente e dal segretario generale della Fnsi, Roberto Natale e Franco Siddi,
chiedono che il processo di appello al collega afgano Sayed Perwiz Kambakhsh
riconosca la sua assoluta innocenza, annulli la precedente condanna a morte e ne
stabilisca la immediata scarcerazione.
La richiesta è contenuta nella mozione finale del Consiglio Nazionale riunito a
Viareggio in occasione della consegna dei riconoscimenti del Premio Cronista 2008 -
Piero Passetti ai cronisti italiani. A Sayed Perwiz e al fratello, anche lui giornalista,
Sayed Yaqub Ibrahimi, che è venuto a ritiralo da Kabul, è stato attribuito
l’International award Reporter of the Year, per il loro impegno in difesa della libertà
di espressione e di stampa.
La mozione finale del CN dell’Unci chiede al Presidente della Repubblica Afgana,
Hamed Karzai, di garantire a Sayed Parvez un regolare e giusto processo di appello
che, riconoscendone l’assoluta innocenza, annulli la precedente condanna a morte di
un tribunale tribale, rilasciandolo immediatamente in libertà.
Il documento, inoltre. invita il presidente della Repubblica italiana, i Presidenti di
Camera e Senato, il Presidente della Corte Costituzionale, il Governo italiano, il
Presidente della Commissione Europea e il Segretario Generale delle Nazioni Unite
a promuovere, nell’ambito della generale azione contro le pene capitali, una attività
specifica e immediata contro l’applicazione della pena di morte per i reati di opinione
e per l’esercizio dell’attività giornalistica.
Ai fratelli Sayed Perwiz Kambakhsh e Sayed Yaqub Ibrahimi il presidente dell’Unci,
Guido Columba ha consegnato la tessera dei cronisti italiani

www.unionecronisti.it – mail: unci@unionecronisti.it

MILANO SELVATICA:UNA GUIDA DELLA LIPU

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La Lipu, Lega Italiana Protezione Uccelli, in collaborazione con il Garante per la tutela degli animali del Comune di Milano (Piazza Duomo 21, tel. 02 88464557/67700), ha in distribuzione un’ interessante guida “Milano Selvatica, Guida alla scoperta degli animali che vivono a Milano”. Quarantaquattro pagine che illustrano l’Ecologia Urbana, Gli ambienti e pagina per pagina, con belle illustrazioni, presentano le schede degli animali rintracciabili nel territorio milanese: dal rospo smeraldino al biacco, dal gheppio al cuculo, dall’allocco al picchio rosso maggiore, dal codirosso spazzacamino al riccio, al pistrello albolimbato. Non si può non restare sorpresi da un così alto numero di specie “cittadine” e ancor più dalle tre pagine dedicate alle curiosità: leggasi la presenza di un tasso in via Bassini e quella di un cervo nella zona di Bresso.
Intanto sempre la Lipu, in attesa della costituzione di una sua sezione milanese, organizza tre interessanti incontri in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Corso Venezia 55.Il primo si svolgerà il 13 marzo alle ore 21, a ingresso libero. Tema “Il paesaggio italiano a volo d’uccello, a bordo din un pallone aerostatico”, relatore Marco Majrani. Secondo incontro il 17 aprile sul tema “Le stagioni nei silenzi del Trentino” e “L’uomo e l’ambiente rurale padano dagli anni Settanta a oggi”, relatore Sergio Mazzola. Ultimo incontro il 15 maggio sul tema “Natura in Italia” e “Acqua, vita della montagna”, relatore Norio Andriollo.
Per qualsiasi segnalazione e informazione può essere contattato il signor Costante Cavallaro, referente Lipu, al numero 347-1132164.

L’INTER-vista da Cron per i 100 anni nerazzurri

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I CENTO ANNI DELL’INTER

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L’Inter ha cento anni, un traguardo importante da festeggiare con grande gioia ed entusiasmo anche se sembra coincidere con un periodo di leggero offuscamento dopo una corsa che fino a un paio di settimane fa sembrava inarrestabile. Ma quale migliore occasione per dimostrare di essere sempre i primi della classe nel campionato italiano e tra i migliori in Europa proprio nei giorni del compleanno affrontando prima la Reggina e poi gli scatenati inglesi del Liverpool?
E allora, come avrebbe detto Guido Vergani, uno che l’ha sempre amata anche nelle sue follie, “Forza Inter”!
Nel ricordo di alcuni dei più grandi nerazzurri, Corso, Suarez, Facchetti, capitan Picchi che la Coppa dei campioni la conquistarono due volte, insieme con due coppe intercontinentali e tre scudetti sotto la guida del mago Herrera.
Nella foto: Armando Picchi

Gli italiani e l’Europa secondo Bruno Bozzetto

Bruno Bozzetto è uno dei nostri maggiori cartoonist. In questi giorni sta circolando su Internet un suo breve filmato dedicato agli italiani in Europa.
Chi volesse vederlo può cliccare su
http://tcc.itc.it/people/rocchi/fun/europe.html

DI MOSTRA IN MOSTRA A MILANO/Canova, Balla, Kiefer, Witkin-Saudek e Bacon

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Ce n’è per tutti i gusti, in fatto di arte, in queste settimane a Milano. E’ stata aperta il 5 marzo la mostra dedicata a Francis Bacon, pochi giorni prima erano state inaugurate quelle di Canova e Balla sempre a Palazzo Reale, di Anselm Kiefer alla Triennale della Bovisa, dei fotografi Witkin e Saudek al Padiglione di Arte Contemporanea di via Palestro.
Al di là delle polemiche che accompagnano fin troppo spesso la sua attività, dobbiamo dare atto all’assessore alla cultura del Comune, Vittorio Sgarbi che gran parte di queste mostre si devono solo a lui, e che le opportunità che offre alla città, e non solo, di riflettere su artisti universalmente accettati o fortemente discussi, sono in ogni caso occasioni da non perdere.
Fatta questa premessa solo alcune piccole considerazioni da osservatori e fruitori. Intanto stupisce che solo per la mostra di Balla (fino al 2 giugno) ci siano depliant con presentazioni in duplice testo, in italiano e in inglese. Milano si vanta di essere una città europea, aperta al mondo, di prepararsi come favorita all’Expo del 2015 e allora sarebbe opportuno che ai suoi ospiti che non conoscono l’italiano si rivolgesse sempre almeno in due lingue. Per Canova (fino al 2 giugno) i grandi poster descrittivi in ogni sala (in cui si possono leggere anche malaugurati refusi) sono solo in italiano, al Pac ci hanno detto che i depliant in inglese erano attesi a giorni dalla tipografia, alla Triennale della Bovisa che depliant in inglese non ce ne sono proprio. Peccato veniale, dirà qualcuno: a maggior ragione da evitare per le prossime occasioni. Qualcun altro potrebbe obiettare che ci sono le audiocassette in più lingue: ma per gran parte dei visitatori le audiocassette possono costituire anche solo un di più, del tutto opzionale.
Un’altra cosa che lascia un po’ sorpresi è, alla mostra del Canova , il fatto che le opere non siano in alcun modo protette: ci si può avvicinare, fino a pochissimi centimetri, quasi a toccarle, viene persino voglia di accarezzarle. Ma se i più si avvicinano con garbo, chi ci garantisce contro chi volesse comportarsi in modo meno educato?
Un’ultima considerazione per lo spazio espositivo dedicato a Balla, specie se messo in confronto con gli spazi che Kiefer ha a disposizione per i suoi grandi e straordinari “mille fiori per Mao” (fino al 30 marzo) alla Bovisa. Il nostro futurista, in almeno una sezione, quella della moda e dell’audiovisivo, è proprio sacrificato e bastano poche persone per creare una circolazione difficile e una fruizione altrettanto difficoltosa.
Due parole infine per Witkin e Saudek(fino al 27 aprile): è una mostra che fa discutere, per i contenuti di molti dei soggetti esposti . Ma sono proprio la discussione e il dibattito il sale della cultura.(g.pier)
Nella foto: particolare delle Tre Grazie del Canova esposte a Palazzo Reale con opere di altri scultori italiani provenienti dall’Hermitage di San Pietroburgo.

AI FRATELLI KAMBAKHSH L’INTERNATIONAL AWARD DEI CRONISTI

Sarà attribuito a due giornalisti afgani - Sayed Perwiz Kambakhsh e al fratello Sayed Yaqub Ibrahimi - l’International award Reporter of the Year che da quattro anni l’Unci – Unione Nazionale Cronisti Italiani – assegna, in campo internazionale, a colleghi che si siano distinti nella difesa della libertà di espressione.
Il premio sarà consegnato la sera dell’8 marzo a Viareggio al Grand Hotel Royal. Nello stesso albergo la mattina, dalle 11, saranno consegnati i riconoscimenti del Premio Cronista 2008 - Piero Passetti ai cronisti italiani della carta stampata e della radiotelevisione autori delle più importanti inchieste giornalistiche dello scorso anno.
A ritirare il premio sarà solo Sayed Yaqub Ibrahimi, perché il fratello Sayed Perwiz Kambakhsh, condannato a morte per blasfemia, è in carcere: è stato accusato di aver offeso il Corano distribuendo articoli trovati su Internet sull’uguaglianza, di fronte al diritto, fra uomini e donne. Con questo International Award, l’ Unci – insieme al Comune di Viareggio che ospita l’evento – lancia la campagna internazionale contro la pena di morte per reati di opinione e conferma l’ impegno a tutela della libertà di espressione anche nei paesi dove questo diritto non viene riconosciuto e tutelato.
Sayed Yaqub Ibrahimi terrà una conferenza stampa, sabato 8 marzo alle ore 14,30 per spiegare la situazione del fratello e dell’informazione in Afghanistan.
Sayed Perwiz Kambakhsh è reporter del giornale Jahan e Naw ed è studente della facoltà di giornalismo nella provincia di Balkh. Sayed Yaqub Ibrahimi è da anni impegnato in inchieste e reportage contro i signori della guerra in Afghanistan.
Ai due cronisti afgani l’Unci offrirà la scultura “Violata pax” del grande artista americano Nall - offerta dalla Fondazione festival Puccini di Torre del Lago, partner dell’ Unci nell’International award reporter of the year – e un’opera del pittore Riccardo Benvenuti, già autore del manifesto dei Mondiali di calcio 2006.